Non ci siamo

Non ci siamo per nulla ( a parte gli archivi importati)

è decisamente meglio di qui:

http://charlie68g.iobloggo.com/

Risveglio traumatico

E’ da un po di tempo che faccio fatica ad alzarmi dal letto (circa una quindicina di anni), ma stamattina ho fatto ancora più fatica del solito.

Ho fatto una bella colazione, ho bevuto la spremuta di arance che tutte le mattine mi prepara la Dany, poi ci siamo preparati e siamo usciti.

Lei è uscita per prima e mentre la salutavo ho preso il pc, mi sono messo le scarpe e poi mi sono avviato verso al stazione.

Arrivato in stazione ho incontrato il mio collega Shining e abbiamo iniziato a chiaccherare mentre aspettavamo il treno.

Primo annuncio del treno in arrivo e poco dopo inizia a suonare anche la campanella che annuncia l’arrivo imminente, vado avanti a chiaccherare con lui quando all’improvviso lo guardo e gli dico: “Scusa se ti interrompo, ma credo che oggi andrò a lavorare in macchina” proprio mentre il treno stava arrivando.

Lui mi guarda stupito chiedendomi il perchè

Al che io gli rispondo: “Ho dimenticato a casa il pc” :-(

Allora siamo partiti tutti e due e siamo andati a recuperare macchina e pc (non siamo partiti subito, perchè ho dovuto aspettare che lui smettesse di ridere)

Una volta in macchina siamo partiti e io ho messo su il cd di mortimer mc grave

Ora non so se riuscite a immaginare la scena, ma vi posso assicurare che fare un viaggio con la musica celtica e al vostro fianco Shining che balla agitando testa e braccia non è una tra le cose più rassicuranti che possano capitare.

Per fortuna che il viaggio è durato solo 25 minuti

Pensiero del giorno

Il bravo project manager raggiunge i propri obiettivi con le risorse che ha a disposizione, evidenziandone in seguito le carenze al fine di ottenere una riduzione di costo.

Forza Charlie, al lavoro !!!!

Strana sensazione

Mi ritrovo a gioire per una cosa che avevamo progettato di fare insieme, una cosa che a te stava molto a cuore, e adesso che questa cosa mi è riuscita, so che tu hai ancora il dolore nel cuore; per una cavolata che ho fatto io.

Lo so ho sbagliato, e anche se mi dici che tra di noi non è cambiato nulla, io mi sento triste e dispiaciuto, perchè vorrei condividere con te la mia gioia

Spero che un giorno tu mi possa perdonare

Ti amo Dany

un bacio

Tremo mentre canto

In bilico
tra santi e falsi dei
sorretto da
un’insensata voglia
di equilibrio
e resto qui
sul filo di un rasoio
ad asciugar
parole
che oggi ho steso
e mai dirò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra tutti i miei vorrei
non sento più
quell’insensata voglia
di equilibrio
che mi lascia qui
sul filo di un rasoio
a disegnar
capriole
che a mezz’aria
mai farò

non senti che
tremo mentre canto
nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai

in bilico
tra santi che
non pagano
e tanto il tempo
passa e passerai
come sai tu
in bilico e intanto
il tempo passa e tu non passi mai

nascondo
questa stupida allegria
quando mi guardi

non senti che
tremo mentre canto
è il segno
di un’estate che
vorrei potesse non finire mai!

Ci sono parole o frasi, ma più ancora emozioni, che non riesci a trasferire completamente con una canzone, non ci riesci nemmeno con un immagine e purtroppo anche con le parole devo ammettere che ho dei seri problemi.

Scriverlo, fotografarlo o registrarlo servirebbero ad afferrarne solo una parte, ma non completamente.

Per poterlo capire fino in fondo credo che ci voglia una vita intera e molta pazienza

Spero che tu capisca quello che intendo dire e che non so spiegare, almeno per ora, almeno non completamente

Quelli che.. marò son già 40?

Ricordo ancora la mia prima bicicletta, avevo 5 anni e mio padre mi ha seguito per un ora per insegnarmi ad andare senza rotelle.

Era una bici di marca Cavalletta (la sorella piccola della saltafoss) e noi bambini eravamo convinti che girando le molle sulle forcelle la bici sarebbe andata più veloce.

Da li sono iniziate le mie scorribande per il quartiere.

Ricordo il mio primo incidente in bici e l’ospedale

Ricordo le scale di casa fatte con lo skateboard e poco dopo con la moto da trial (con somma gioia dei condomini)

Ricordo il motorino con l’avio, per andare più forte

Ricordo il primo arresto per aver rubato la moto a mio padre ed essermi fatto beccare in giro senza patente, in contromano e in due (mitica honda paris-dakar 200 a 4 tempi)

Ricordo i primi giri in macchina, con il foglio rosa, le prime corse sulla neve a fari spenti, con il chiaro di luna.

Ricordo le discese con gli sci e le uscite in elicottero per fare almeno 3 ore di sonwboard

Ricordo la prima valanga

Ricordo una marea di cazzate, ma le cose positive non si raccontano e poi son meno divertenti.

Buon compleanno a me

Il mio cuore alla Dany e un abbraccio a tutti voi

Grazie per la compagnia

Quelli che…. il rock non tramonterà mai

Se avete nostalgia delle canzoni che duravano anche 10 minuti

Se almeno una volta avete sognato di cavalcare una harley davidson

Se tra i vostri libri non manca “On the road” di kerouac

Se almeno una volta avete indossato stivaloni e cappello da cowboy

Se non riuscite a trovare nulla di nuovo nel panorama musicale

Allora questo è il disco che fa per voi